DRAGUT


Regia Compagnia Amapola
Con Ivo Basso, Paola Basso, Tilde Basso, Bruno Betta, Luigi Contardi, Claudio Daneri, Vincenzo Lorenzon, Mino Maggiani, Adriano Rossignoli, Adriana Sassarini, Enzo Vai, Ugo Vai
Scenografia Enzo Vai
E con la partecipazione dei cittadini di Monterosso    

Sezione Teatro di Cittadinanza EVENTO COLLATERALE ALLA RASSEGNA

Mercoledì 30 Luglio h 21.00 – Spettacolo itinerante. Spiaggia dei pescatori e vie del Borgo  ingresso gratuito

Ore 19.00 aperitivo con l’artista in Piazza Garibaldi 

In cima a Punta Mesco, cosi spiega una scritta alla base del sentiero, ci sono i resti di una chiesa e di un eremo; era il punto di avvistamento per il terrore all’orizzonte: I Turchi. Continuità di fuoco significava sicurezza mentre luce intermittente segnalava il pericolo. Monterosso 8 luglio 1544; le segnalazioni non servirono ad arrestare la forza dirompente di Dragut, la “Spada vendicatrice dell’ Islam”, flagello turco dei sette mari allievo del terribile Barbarossa. Dragut arrivò a Monterosso fece saccheggiare e bruciare le case e portò via uomini e donne. Dopo il grande successo dell’anno scorso, torna a Nuove Terre, con la sua energia e voglia di coinvolgere, la compagnia Amapola che farà rivivere un importante episodio della storia di Monterosso. Tutto il paese diventerà palcoscenico di questa avventura, dalla spiaggia alle viuzze del borgo, per una serata in cui tutto potrà succedere!

At the beginning of the footpath, someone wrote about the remains of a former church and a hermitage on the top of Punta Mesco. It was the lookout point for the “terror on the horizon”: the Turkish army Continuous fire meant safety, flicker for danger! Monterosso 8th July 1544. Signals were not enough to stop Draught’s disruptive force. This Barbarossa disciple named as the avenging sword of Islam. He arrived in Monterosso he plundered and burned a lot of houses, capturing men and women away. For a night the whole village will become a stage, from the beach to the narrow streets where everything could happen!